"Il Sole 24 Ore"
«Impresa al femminile: servono più welfare, istruzione e credito». Confindustria ha nominato Michela Vecchi Presidente dell’Organismo di Vigilanza (OdV) dell’Associazione. Nel suo nuovo ruolo di presidente, Michela Vecchi guiderà l’organo collegiale nelle attività di monitoraggio dei protocolli interni, di coordinamento dei flussi informativi e di aggiornamento delle procedure di prevenzione dei rischi, in piena sinergia con il Codice Etico della Confederazione.
"La Repubblica A&F Economia"
Riforma 231: agli enti premi e garanzie
Cambiano le regole sulla responsabilità delle aziende: sanzioni solo se I'accusa dimostra le carenze nel prevenire i reati.
Introdotto in Italia venticinque anni fa, il D.Lgs. 2001 ha cambiato il rapporto tra imprese, diritto penale e compliance, prevedendo la responsabilita amministrativa delle persone giuridiche per i reati commessi nel loro interesse o vantaggio.
"Webinar: Internal Audit nei servizi"
La funzione Internal Audit è oggi chiamata a rafforzare il proprio ruolo nel garantire trasparenza, compliance e gestione efficace dei rischi. Digitalizzazione, cybersecurity, sostenibilità e crescente complessità dei modelli di governance impongono un ripensamento strategico e operativo della funzione, affinché possa continuare a rappresentare un presidio affidabile e proattivo.
"Dimensione Informazione"
Come noto, nel sistema delineato dal D. Lgs. 231/2001, l’efficacia della prevenzione non si esaurisce nell’adozione di un Modello Organizzativo. Il vero profilo decisivo è verificare se quel Modello sia realmente inserito nella vita dell’ente: nei processi decisionali, nei controlli, nei flussi informativi, nella formazione, nella gestione delle anomalie e nell’aggiornamento dei presidi.
"La Repubblica"
Tanta esperienza e un'attenzione particolare per l'empatia con il cliente: questi gli Ingredienti fondamentali che
hanno portato al successo l'avvocato
Michela Vecchi, founder dello Studio
Legale Vecchi.
Il 15 luglio scorso l'Avvocato ha ricevuto l'ambito premio come "Avvocato dell'anno Boutique di Eccellenza Diritto Penale d'Impresa" nella categoria "Diritto penale" nel contesto de le
Fonti Awards 2021.
"Capital"
È uno degli Studi italiani di eccellenza nel campo del diritto penale dell'economia e d dell'impresa e, più in generale, nell'ambito del white collar crime e ha ottenuto risultati eccellenti in processi di rilevanza nazionale grazie a indiscussa professionalità, approccio scientifico al diritto, indipendenza e continua ricerca di soluzioni giuridiche innovative...
"Industria"
Migliaia di imprenditori si
trovano quotidianamente
a misurarsi con normative
e prassi giurisprudenziali
in continua
evoluzione e non hanno specifica consapevolezza
dei rischi penali legati alla
loro attività: per riuscire a stare a galla in
questo mare in continua tempesta è
sempre più necessario rivolgersi a studi
veramente competenti in tale materia...
"Chiamamicitta.it"
Processo Aeradria: gli imputati restano dodici, il 14 giugno si decide sui rinvii a giudizio. Il giudice Vinicio Cantarini deciderà il 14 giugno sulle richieste di rinvio a giudizio per il fallimento Aeradria. Dovrà decidere anche sulla richiesta di rito abbreviato presentata dall’ex presidente di Aeradria Massimo Masini.
"Libertas"
Crac Aeradria, i primi imputati verso il patteggiamento. Si tratta di Massimo Vannucci, ex vicepresidente della società che gestiva l’aeroporto (difeso dall’avvocato Gianluca Malavasi), e Alessandro Giorgetti, ex responsabile della collegata Air (difeso dall’avvocato Michela Vecchi).
"Libertas"
Galassia CIS, processo per associazione a delinquere: ammesse le parti civili, poi pioggia di eccezioni preliminari. Un’udienza dedicata prevalentemente alle eccezioni preliminari, quella di ieri, del processo legato alla cosiddetta “Galassia CIS” e alla contestazione di associazione a delinquere della quale devono rispondere a vario titolo i 13 imputati.
"RTV San Marino"
Rigettata dal Giudice del Collegio Garante l'azione di sindacato nei confronti del Commissario della Legge Buriani. Chiesta la convocazione d'urgenza della commissione giustizia dai commissari di opposizione. "Infondate le contestazioni mosse dalla Commissione affari giustizia contro Buriani".
"Teleromagna"
FORLÌ: INCENERITORI, CONFERMATE LE ASSOLUZIONI PER HERA E MENGOZZI. La Corte di appello di Bologna ha confermato l'assoluzione perché il fatto non sussiste per tutti gli imputati, cinque dirigenti di Hera, difesi dall'avvocato Guido Magnisi, e due manager della Mengozzi, difesi dall'avvocato
Michela Vecchi, nel processo sulle attività dei due inceneritori di Forlì.
"Il Resto del Carlino"
"Inceneritori di Coriano, assolti in appello i dirigenti di Hera e Mengozzi." Il verdetto della Corte d’Appello di Bologna rischia di essere un triplice schio per il caso del presunto inquinamento oltre la norma degli inceneritori di Coriano di Forlì, quello di Hera per la distruzione in atmosfera dei ri uti cittadini e quello, per scarti speciali ospedalieri, di Mengozzi, che sorgono a 300 metri di distanza l’uno dall’altro.
"La Repubblica"
Processo Menarini, la difesa: "Assolvere Giovanni Alberto Aleotti". Le arringhe dei difensori nel procedimento d'appello. Gli avvocati Michela Vecchi e Gian Paolo Del Sasso hanno chiesto l'assoluzione di Giovanni Alberto Aleotti, figlio del patron della multinazionale del farmaco Menarini Alberto Sergio Aleotti, nel processo di
appello per riciclaggio che lo vede imputato insieme alla sorella Lucia. Chiesto anche il rigetto dell'appello dell'accusa, relativo al reato di truffa come delitto presupposto.
"QuiFinanza"
"Appello Menarini, la difesa di Alberto Giovanni Aleotti chiede l’assoluzione dell’imputato". Processo di Appello Menarini. Dopo le requisitorie dell’Accusa è cominciata la discussione da parte dei difensori di Alberto Giovanni Aleotti, condannato in primo grado dal tribunale del capoluogo toscano a 7 anni e 6 mesi di reclusione mentre alla sorella Lucia era stata inflitta la più severa pena di 10 anni e 6 mesi di carcere.
"Sky TG24"
"Menarini: corte appello, assolti Aleotti". La corte di appello di Firenze, riformando la
sentenza di primo grado, ha assolto i fratelli Lucia Aleotti e Alberto Giovanni
Aleotti, figli del patron Sergio Aleotti nel processo Menarini dove erano
imputati di riciclaggio. Disposta anche la restituzione agli Aleotti di tutte le
somme sequestrate durante l'inchiesta: furono all'inizio 1,2 miliardi di euro di
cui oggi, chiuse tutte le pendenze tributarie, residuavano circa 700 milioni di
euro.
"TGR Toscana"
"Processo Menarini, assolti i fratelli Aleotti". In primo grado erano stati condannati. La procura
aveva chiesto 9 anni per truffa ai danni del sistema sanitario e riciclaggio. La corte di appello di Firenze, riformando la sentenza di primo grado, ha assolto i fratelli Lucia Aleotti e Alberto Giovanni Aleotti, figli del
patron Sergio Aleotti nel processo Menarini dove erano imputati di truffa e riciclaggio.
Rtv38
PROCESSO MENARINI, ASSOLUZIONE ANCHE IN CASSAZIONE. Finisce dopo 12 anni la lunga vicenda giudiziaria per i fratelli Lucia ed Alberto Giovanni Aleotti, azionisti di controllo dell'azienda farmaceutica fiorentina Menarini accusati di riciclaggio nel processo che coinvolgeva l'azienda. La cassazione ha confermato la sentenza di assoluzione già emessa nel dicembre del 2018 dalla Corte d'Appello di Firenze.
Sky TG24
Sentenza ribaltata sul caso Menarini: i fratelli Lucia e Giovanni Aleotti, proprietari della più importante azienda farmaceutica italiana, vengono assolti dalla corte di appello di Firenze dalle accuse di riciclaggio per reato di corruzione.
RaiNews
Processo d'appello Menarini: assolti i fratelli Lucia e Giovanni Aleotti. La Corte d'Appello di Firenze ha assolto con formula piena i fratelli Lucia ed Alberto Aleotti dall'accusa di truffa e riciclaggio nel processo Menarini. La procura generale aveva chiesto 9 anni di reclusione.
